lunedì 6 agosto 2018

[INTERVISTE] Le autrici in sfida oggi ci parlano dei loro romanzi


Ciao sognatrici,
 
oggi vi presento le interviste di Anna G, Ely V. Rose ed Ornella De Luca.
 

Anna G

 
Titolo: Contro ogni regola
 
Trama
 
Quando hai già perso tutto, non hai più nulla da perdere. Questo è ciò che accade a David Tremblay. Dietro di lui, vita. Davanti a lui, un buco nero. Ogni cosa è giusta nel suo disordine di oggi. Oltrepassare ogni limite immaginabile, vivere in modo squilibrato sul filo del rasoio. La fine per lui non esiste, perché l’ha già vissuta. È già morto e rinato dalle sue stesse ceneri. I suoi demoni lo inchiodano alla sua esistenza attuale, tenendo a freno il suo io passato. Charlotte Leclerc ha qualsiasi cosa le serva, o almeno crede. Non ha mai sentito le farfalle nello stomaco, per nessuno. La sua vita è uno schema ben preciso, un algoritmo che ha un unico risultato: raggiungere i suoi obiettivi. Per questo motivo, alla facoltà di Design e Cultura della moda dove studia, è considerata La Fredda, quella impassibile, incapace di provare niente che non sia l’egocentrismo verso sé stessa. Almeno fino a quando la sua vita non si ritroverà alla periferia di Vancouver, precisamente allo Sweet Hollow, la società per la quale anche David lavora. Charlotte accetterà il suo ruolo a scatola chiusa. Sa, ma non sa davvero. Lui proverà a proteggerla, ma chi proteggerà entrambi dai segreti intorno a loro?
 
 

Ely V. Rose

 
Titolo: Daniel - E se vi fosse concessa una seconda occasione?
 
Trama
 
Si raccontano tante storie sull’aldilà: c’è chi lo immagina come un posto colmo di soffici nuvole bianche coperto da un’immensa luce abbagliante, c’è chi crede che dall’altra parte ritroveremo tutti i nostri cari persi e c’è chi, addirittura, crede che non ci sia più nulla.
In fondo, nessuno di noi è mai tornato indietro per raccontarlo, no?
Io so cosa sia la morte, la conosco molto bene… Io sono morto.
Sì, lo so. Non è che questo fa di me uno che può parlarne con cognizione di causa.
Il fatto è che conosco la morte, perché sono quello che viene a prendere le vostre anime per farle passare oltre, per portarvi dove nessuno potrà più vedervi. Sono l’essere più odiato e temuto sulla faccia della terra, sono lo scheletro con la falce; sono il traghettatore. Potete chiamarmi come più vi aggrada, ma sono sempre quello che porta con sé i vostri pianti e disperazioni. Tutto questo si rispecchia nel mio essere tramite le mie ali.
Badate bene, però, di non confondermi. Non sono come le immaginate: tutte belle e bianche, soffici e meravigliose. Le mie sono enormi, pesanti e soprattutto “nere”.
Ho vagato per anni sulla terra cercando di ridare pace a colui che tanto ho amato: mio fratello, il mio assassino e, quando finalmente ci sono riuscito, sono potuto passare oltre anche io, ma…
Non è bastato a darmi pace.
Avete mai desiderato una seconda occasione nella vita?
E, se vi fosse stata concessa, cosa avreste fatto?
Io l’ho avuta: mi è stato dato il dono del libero arbitrio, di scegliere…
E ho scelto.
Ho scelto lei, sceglierei sempre lei…
Io sono tornato…
IO SONO DANIEL.

 

Ornella De Luca

 
Titolo: L'ultima lanterna della notte
 
Trama
 
Capelli lunghi, tirapugni, faccia da schiaffi e fascino gipsy.
 
Lennox Foster è abituato a vivere ai margini della società, un'ombra tra le tante della criminalità di Boston. Abbandonato dalla madre a soli sette anni, è cresciuto con i suoi quattro migliori amici, insieme ai quali ha vissuto nella spettrale "Villa Sullivan", l'ex orfanotrofio ormai in disuso della loro infanzia. Ed è proprio per proteggere i suoi affetti più cari che Lennox è costretto all'improvviso a partire da Boston in sella alla sua Harley.
Senza meta, senza radici, senza speranze per il futuro.
Casey Allen ama sopra ogni cosa il mare e il vecchio faro sulla scogliera lasciatole in eredità dal nonno, l'ultimo guardiano. Eppure Casey non è libera e selvaggia come la costa frastagliata del Maine, perché porta su di sé il peso di un ricatto: una spada di Damocle che oscilla fra la vita e la morte di una persona a lei molto cara. Le sue giornate sono noiose e prevedibili, senza margine di errore. Un mare all'apparenza fin troppo sereno.
Ma Lennox è furia e tempesta, un'onda che Casey non può permettersi d'incrociare sul bagnasciuga, altrimenti le sue orme saranno spazzate via per sempre.
Una passione segreta, violenze e soprusi nella tranquilla e idilliaca cittadina di Bar Harbor, dove la speranza è affidata a una lanterna lasciata librare nell'etere, custodendo un messaggio rivolto al cielo e a chi non c'è più. La luce del faro le illuminerà la via verso le nuvole.
L'ultima lanterna della notte è una continua altalena di azione e sentimenti: in fuga da un uomo in cerca di vendetta, Lennox incontrerà Casey, in fuga da se stessa e da un rapporto sbagliato.
L'ultima lanterna della notte è il secondo volume autoconclusivo della serie The orphanage, che segue le vicende di cinque amici, rimasti orfani e cresciuti insieme nella spettrale "Villa Sullivan". Il primo volume, Adesso apri gli occhi, racconta la storia di un'altra coppia, Homer e Diana, ed è stato pubblicato il 6 Novembre 2017.
In chiusura di questo volume è presente anche un'anticipazione del terzo romanzo della The orphanage series: La stazione dei bagagli smarriti, pubblicato prossimamente.
 

 

Intervista

 
Per prima cosa parliamo un po’ dei libri che avete messo in palio per il Giveaway d’Estate,
 
1.Dove hai preso ispirazione per la storia di questo libro?
 
Anna: Be’, Contro ogni regola nasce dalla voglia di sperimentare un genere nuovo da quello scritto solitamente, il desiderio di raccontare una storia diversa, con un uomo tormentato, ma capace di trovare una via per il riscatto.
 
Ely: Ho deciso di scrivere Daniel perché volevo poter raccontare come fosse la vita del mio adorato angelo dalle ali nere prima dell’incidente e come ha vissuto lui il dopo.
 
Ornella: Dal romanzo di Nicholas Sparks Vicino a te non ho paura.
 
2.Quanto c’è di te stessa in questa storia? C’è qualche aspetto della vita dei personaggi che si rispecchia nella tua?
 
Anna: Solo la determinazione e la testardaggine di entrambi i protagonisti. Quella è proprio mia, ma la storia in sé è inventata.
 
Ely: Come in Heaven ho messo i miei tormenti più profondi in questo libro.
 
Ornella: Il desiderio di Casey, la protagonista, di non pesare sugli altri e di cavarsela sempre da sola.
 
3. Se dovessi descrivere i tuoi protagonisti con 3 aggettivi quali sarebbero e perché?
 
Anna:
Lui Pericoloso, tormentato, testardo
Lei Ostinata, ambiziosa, indipendente
 
Ely:
Lui: Daniel è disperazione, confusione e speranza
Ha deciso di accettare una prova molto dura ma si troverà di fronte una vita che non riconosce e non accetta.
Lei: Ayleen è Amore, tenacia e dolore.
Dovrà rivivere la sua paura più grande, l’abbandono e dovrà accettare l’inaccettabile se vorrà tornare ad essere felice.
 
Ornella:
Lui: Arrogante, impulsivo, protettivo.
Lei: Indipendente, amorevole, orgogliosa.
 
4.Se avessi solo due righe per far innamorare un lettore della tua storia, come la descriveresti?
 
Anna: Te lo dico con due righe di una canzone che amo: “Questa è una favola moderna, non da sognare, ma da vivere”.
 
Ely: Daniel è un insieme di emozioni forti, per chi ha conosciuto il mio angelo tramite Heaven dovrà scordarsi di come lo ricorda, ora c’è un uomo completamente diverso di fronte a loro.
 
Ornella: L'ultima lanterna della notte è una storia ricca di suspense, dove il colpo di scena è sempre dietro l'angolo
 
5.Se dovessi scegliere una canzone che descrive al meglio questo romanzo quale sarebbe e perché?
 
Anna: One Republic - Let’s hurt tonight.
Perché era sempre “a farsi male”, man mano che la scrivevo, man mano che i lettori si facevano prendere, man mano che David e Charlotte affrontavano la loro oscurità.
 
Ely: Echo di Jason Walker, parla della confusione e del dolore che prova il cantante in un preciso periodo della sua vita. Canzone davvero molto bella
 
Ornella: Thunder degli Imagine Dragons, l'ascoltavo durante una scena molto passionale tra i due protagonisti.
 
6.Perché hai scelto di mettere in palio in questo Giveaway proprio questo romanzo?
 
Anna: Perché è quello “nuovo”, quello che rappresenta un genere diverso da quello che scrivo di solito, quello con il quale mi piacerebbe imparassero a conoscermi le lettrici che non mi hanno mai letta, in un certo senso il mio biglietto da visita.
 
Ely: Perché credo nelle seconde occasioni e facendo leggere Daniel spero che anche altri la penseranno come me.
 
Ornella: Per far conoscere ai lettori la serie The orphanage, cinque romance autoconclusivi con personaggi diversi.
 
7.Se dovessi pensare ad un possibile cast per la versione cinematografica del romanzo, chi vorresti ad interpretare i protagonisti?
 
Anna: Questa è facile perché David e Charlotte hanno un prestavolto prestabilito: David è Joe Weir, mentre Charlotte è Inka Williams.
 
Ely: Come per Heaven i miei prestavolto, per Daniel/Michael mi piacerebbe Craig Leroux, mentre per Ayleen vorrei Amanda Seyfried
 
Ornella: Lui l'attore Pablo Mora, lei non saprei.
 
Ed ora parliamo un po’ dell’autore,
 
8. In quale genere non ti cimenteresti mai?
 
Anna: Il fantasy, penso non ne sarei mai capace.
 
Ely: Storico, non credo di esserne in grado.
 
Ornella: Horror
 
9. Cosa non deve mai mancare secondo te in un romanzo?
 
Anna: La suspense e i colpi di scena, i lettori si devono sentire sempre con il fiato sul collo, con lo stomaco in sospeso, con il cuore a mille
 
Ely: Il Sentimento, qualunque esso sia.
 
Ornella: La suspense.
 
10. Come descriveresti la tua scrittura con 3 aggettivi?
 
Anna: Scorrevole, elaborata, coinvolgente.
 
Ely: Immatura, vera, sentimentale.
 
Ornella: Fluida, scorrevole, accattivante.
 
11. Quale libro ami così tanto da desiderare di averlo scritto tu?
 
Anna: Io prima di te della Moyes, mi ha distrutto l’anima.
 
Ely: Prova ad amarmi
 
Ornella: Il cavaliere d'inverno di Paullina Simons.
 
12. Se potessi uscire a cena con i tuoi autori preferiti, chi inviteresti?
 
Anna: La Malpas, la Attar, la Barbagallo.
 
Ely: Sylvia Kant
 
Ornella: Carlos Ruiz Zafon
 
13. Meglio self-publishing o con casa editrice?
 
Anna: Dipende, il self è considerabile più “libero”, ma il sogno di guardarsi sugli scaffali di una libreria resta sempre.
 
Ely: Dipende da cosa cerchi, se vuoi la fama sicuramente la casa editrice, mentre se hai bisogno dei tuoi tempi e ti piace il poterti far conoscere come vuoi tu, il self.
 
Ornella: Per il momento, direi self.
 
14. Se potessi vivere in un libro, quale sceglieresti?
 
Anna: Le Sfumature, sarà inflazionato, ma Christian Grey non si batte.
 
Ely: Non so rispondere a questa domanda, vivo tutti i libri che leggo e li amo profondamente
 
Ornella: In quelli della Austen

venerdì 3 agosto 2018

[INTERVISTE] Le autrici in sfida oggi ci parlano dei loro romanzi


Buona sera sognatrici,
 
oggi sono con noi Emily Pigozzi, Kathleen Juls, Leila Awad e Mysano.
 

Emily Pigozzi

 
Titolo: Il mio vento di primavera
 
Trama
 
Giorgio considera il suo lavoro di cardiochirurgo non solo la sua missione, ma anche, e soprattutto, la sua salvezza. Quando però viene chiamato in un prestigioso ospedale inglese, è costretto a lasciare controvoglia la sua amata Roma e a trasferirsi a Londra. Alisea, italo inglese, si nasconde nel Moon Bookshop, la libreria che gestisce con la stravagante Miss Imogen nel cuore del quartiere di Paddington. Giorgio e Alisea hanno alle spalle un passato difficile e traumatico con cui fare i conti, ma se lui prova a reagire mordendo la vita e vivendola intensamente, lei ha paura di amare e di lasciarsi andare a emozioni autentiche. Sullo sfondo di una Londra che dal gelo dell’inverno si scioglie nei colori della primavera, due anime speciali si incontrano in una storia fatta di libri, canzoni e di un amore che farà battere il cuore.

giovedì 2 agosto 2018

[INTERVISTE] Le autrici in sfida oggi ci parlano dei loro romanzi


Ciao sognatrici,
 
ecco le interviste delle autrici in sfida oggi!
 
 

Elena Lombardi

 
Titolo: Altrove al centro del mare
 
Trama
 
Sophie Campbell è un labirinto di sogni infranti.
Da tutta la vita cerca di nascondere il dolore dietro un sorriso, di superare le avversità aggrappandosi con tutte le sue forze all’amore, ma l’amore è come sabbia che le sfugge tra le dita.
Raul Alexander è un conquistatore e uno squalo capace di trascinarla nell’abisso più oscuro dei suoi ricordi, ma anche di amarla come nessun’altro ha mai fatto.
Lei gli dirà addio per sempre. Lui imparerà ad odiarla con la stessa intensità.
Il destino però è perverso. Al funerale del padre, Raul si presenterà da lei dopo anni, pronto a scagliare la sua freccia e a darle il colpo di grazia ma quando la vede ai piedi dell’altare, non ne è capace. Avvolta nel suo lutto, Sophie gli apparirà fragile e vulnerabile. Non sa nulla della sua vita, non conosce le ombre del suo passato ma qualcosa lo riconduce a lei. Qualcuno. Raul non potrà fare a meno di prendersene cura e portarla a casa sua, al sicuro.
Sydney però continuerà a impartire dolore e sofferenza, il sole continuerà a riscaldare i loro cuori tumultuosi, il mare a spazzare via tutte le loro certezze, facendoli sentire entrambi altrove.
Una storia cruenta e intensa, una storia colma di odio e amore, lacrime e incomprensioni eppure l’amore trionfa su tutto, anche sul dolore della disperazione e del fallimento.
 
"Non poteva più amarlo perchè l'amore era stato sradicato con forza dal suo cuore, lasciandole un buco di metri nell'anima" 
 

Francesca C. Cominelli

 
Titolo: La mia fine, il mio inizio - Destini legati
 
Trama
 
Terzo e ultimo romanzo della Destiny Trilogy
Basta poco per sconvolgere una vita.
Alzare lo sguardo il momento sbagliato…
Lasciare sola la propria fidanzata per troppo tempo…
Premere un grilletto…
Questa è la condanna di Jared Cooper. Questo è il rimorso che si porterà appresso per il resto della vita, ma non è solo. Amanda è ancora al suo fianco, viva, e il cowboy non ha la minima intenzione di perderla un’altra volta. La paura di sprecare ancora tempo lo fa riflettere al punto da chiedere in sposa la sua bella bambolina. Nemmeno gli arresti domiciliari potrebbero fermare i due innamorati.
Ma non sempre il destino va come vorremmo.
I problemi sono in agguato, si nascondono nell’ombra, pronti a colpire quando meno te lo aspetti.
Ed è proprio questo ciò che accade ad Amanda e Jared che si troveranno a dover affrontare un nuovo mostro, un nuovo ostacolo del destino. Ma non saranno soli…
Lasciatevi travolgere dall’ultimo capitolo della Destiny Trilogy e scoprite che cosa il destino ha in serbo per Amanda e Jared.
 
 

Livia Snow

 
Titolo: Credi - Amami, finchè posso amarti
 
Trama
 
Adam ha ventiquattro anni e una malattia che non gli lascia scampo.
Fin dai primi sintomi, egli sente un richiamo: è una rosa, un’entità astratta che crede esista solo nella sua mente e che lo attira a sé, invitandolo a cercarla, esattamente come accadeva in una vecchia favola che sua madre gli raccontava quando era bambino.
Secondo questa storia la rosa sta morendo e, solo raggiungendola, egli avrà salva la vita e troverà nuova speranza per il futuro.
Seppur conscio della follia insita in tutto questo, Adam, disperato, rapisce Amelia, il medico che l’ha curato durante il ricovero in ospedale, e la obbliga a intraprendere insieme a lui un lungo viaggio per trovarla.
Un confine di stato dopo l’altro, la rosa sembra volerli aiutare e guidare con inquietanti indizi, inizialmente incomprensibili, ma che loro continuano a seguire coscienti di quei sentimenti forti da cui loro stessi non possono più scappare…
 
 

Sylvia Kant

 
Titolo: Prova ad amarmi
 
Trama
 
Antony Barker è un gigolò dalla bellezza statuaria. È l’amante ufficiale di Rachel Norton, donna algida e senza scrupoli a capo della più grande industria farmaceutica degli Stati Uniti.
Ma Antony ha anche molti altri clienti che richiedono i suoi servizi ormai leggendari nel jet set e negli ambienti più facoltosi della Grande Mela. Ha rapporti con uomini e donne, e anche di gruppo, ma non si lega e non si innamora di nessuno. È freddo, professionale e la sua sensualità è seconda soltanto alla sua determinazione. Angela Palmieri, giovane ragazza italiana appena sbarcata a New York per lavorare nell’ufficio marketing di Rachel, diventa subito la favorita del capo e viene introdotta suo malgrado in un mondo di lusso, eccessi e dissolutezza.
Una storia che toglie il respiro, un incredibile successo decretato da migliaia di lettori sul web.
 
 

Interviste

 
Per prima cosa parliamo un po’ dei libri che avete messo in palio per il Giveaway d’Estate,
 
1.Dove hai preso ispirazione per la storia di questo libro?
 
Elena: L’ispirazione per “Altrove al centro del mare” nasce da un sogno e l’idea di ambientare il romanzo a Sydney. Ricordo di aver sognato una scena in particolare e il nome del mio protagonista, Raul. Per scaramanzia ho scelto di non cambiarlo perché me ne ero già innamorata e anche perché adoro seguire ciò che il destino ha in serbo per me.
 
Francesca: Ho iniziato a scrivere seriamente due anni fa. Dovevo laurearmi, stavo scrivendo la tesi, ma la tensione mi stava distruggendo. Così, una bella notte, mi sono svegliata con due nomi in testa: Amanda e Jared. Lei sarebbe dovuta essere una cittadina snob, con una passione nascosta per i cavalli. Lui un cowboy arrogante, con odio palese per i cittadini. Le mie due realtà si sono scontrate tra loro e così ho iniziato a buttare giù idee e scrivere il libro, pubblicandolo a “puntate” su Wattpad. Era il venti febbraio 2016. La loro storia è nata da una canzone, All of me, dedicatami dal mio ragazzo. L’ho amata sin da subito. Le parole mi sono entrate dentro al punto che mi sono tatuata un pezzo di ritornello: You are my end and my beginning. Da lì ho iniziato a pensare seriamente di scrivere. Di mettere nero su bianco tutto quello che provavo per lui, trasformandolo in un romanzo. Non mi sarei mai aspettata tutto questo.
 
Livia: L’ispirazione per Credi viene da un’immagine che è apparsa all’improvviso nella mia testolina, come mi succede con tutte le storie che scrivo: due occhi chiari, cerchiati da profonde occhiaie, riflessi nello specchietto retrovisore di un’automobile.
 
Sylvia: Nei libri che scrivo c'è sempre qualche riferimento alla realtà, perché questa batte comunque l'immaginazione. Per quanto concerne i due romanzi sul gigolò Antony Barker, ho personalmente conosciuto (a Roma) un tipo che organizzava le orge per i ricchi e sono rimasta talmente colpita dalla sua totale assenza di scrupoli da scriverne, inizialmente, in un racconto. Per quanto riguarda, invece, l'ultimo romanzo che uscirà il 7 agosto (sempre con Newton Compton) ho preso spunto da alcune tristi esperienze di conoscenti, nonché dai blog dei padri separati (Tutto su mio padre-cronaca di un amore negato, NON è un romanzo d'amore e neppure un erotico, bensì tratta di tematiche sociali).
 
2.Quanto c’è di te stessa in questa storia? C’è qualche aspetto della vita dei personaggi che si rispecchia nella tua?
 
Elena: In questa storia, come nelle altre, c’è tanto di me stessa. Non solo a livello caratteriale, non solo nelle sfumature dei miei protagonisti che possono o meno somigliarmi. Nelle mie storie c’è tanto cuore e ragione, tanta passione e tanto amore per la scrittura. Un aspetto che ha fatto parte della mia vita in questa storia c’è ed è il viaggio in Australia. La sensazione del volo, la bellezza dei luoghi, la sabbia del mare addosso e l’oceano immenso con la sua onnipotenza.
 
Francesca: C’è molto di me, soprattutto in Amanda. Alcune cose che le sono capitate le ho vissute io stessa sulla mia pelle. Il suo carattere è molto simile al mio, scostante e a volte insopportabile. In tutti i miei personaggi c’è qualcosa di mio.
 
Livia: C’è qualche aspetto della vita dei personaggi che si rispecchia nella tua? Di solito metto moltissimo di me nelle storie che scrivo, qui forse un po’ meno. La determinazione nella vita lavorativa di Amelia, la co-protagonista, e parte della fragilità di Adam, il protagonista, sono a tutti gli effetti caratteristiche che mi riconosco. Però, io ho una vita molto più tranquilla dei miei due protagonisti ;)
 
Sylvia: Nella storia di Antony Barker, per fortuna non c'è nulla di me stessa. In qualche personaggio, tipo Duncan Rice (l'amico di Antony), invece sì: come lui, anche a me piace molto sdrammatizzare e dissacrarmi quotidianamente, inoltre non riesco proprio a soffocare le risate quando mi trovo davanti qualcuno che si prende troppo sul serio o che mi urla contro.
 
3. Se dovessi descrivere i tuoi protagonisti con 3 aggettivi quali sarebbero e perché?
 
Elena:
Per Raul sicuramente affascinante, arrabbiato e determinato. Da anni cerca di dimenticare la donna che lo ha lasciato senza una spiegazione apparente, eppure quando la vede non è più in grado di ragionare lucidamente. Per Sophie invece direi fragile, vulnerabile e malinconica. Tormentata da un passato che cancella ogni forma d’amore nella sua vita e che l’ha costretta a dire addio a l’unico uomo che abbia mai amato.
 
Francesca:
Lui: arrogante, passionale, snervante. Perché lui è così, lo ami e lo odi, proprio come Amanda.
Lei: testarda, determinata, fragile. Sa che cosa vuole e come ottenerlo, è schietta e stronza, ma dietro a questa facciata di sicurezza si nasconde un animo fragile.
 
Livia:
Lui: fragile, disperato, folle, perché Adam è un personaggio costantemente in bilico fra realtà e delirio e che va avanti sostenuto dalla sola forza del suo amore per Amelia, nonostante le speranze per lui siano effimere.
Lei: determinata, dolce, protettiva, perché Amelia è una donna estremamente legata alla propria realtà e alla propria vita, che però è in grado di permettere all’amore di guidarla al di fuori dei propri binari, dimostrando coraggio e sostenendo Adam fino alla fine del suo viaggio.
 
Sylvia:
Antony è imperscrutabile, inarrivabile, indimenticabile. Angela è buona, timida, emancipata.
Perché... Perché nessuno riesce a comprendere l'anima nera di quest'uomo, nessuno può averlo in esclusiva e men che meno a dimenticarlo. Antony lascia un segno indelebile in chiunque lo incontri, come il morso di un serpente letale.
Angela è una ragazza dall'animo gentile, precipitata in un mondo che non le appartiene, ma è comunque una donna che vive il sesso in maniera libera ed emancipata. Non è una di quelle eroine che resta alla finestra, casta e illibata, ad attendere fremente l'arrivo del principe azzurro sul suo bianco destriero. Lei non è una principessa ed Antony, più che un principe, è un demone che non ci tiene affatto a essere redento. 
 
4.Se avessi solo due righe per far innamorare un lettore della tua storia, come la descriveresti?
 
Elena: Un passato incancellabile, un segreto che fa paura e un amore che nessuno è riuscito a distruggere e che li farà sentire entrambi altrove al centro del mare.
 
Francesca: La Destiny Trilogy non è una storia scontata, non è una semplice storia d'amore. È una storia di amicizia, di famiglia, di passioni e sogni. Di ricordi passati, alcuni dolorosi, altri che non si vorrebbero mai dimenticare. È una storia di riscatti e rivincite. Di orgoglio e pregiudizi. Non è solo una storia da leggere. È una storia da vivere
 
Livia: Credi è un romanzo rosa particolare, diverso dagli standard, che vuole dare un messaggio di amore e speranza anche quando sembra che tutto sia perduto e ogni cosa appare come un folle viaggio verso il nulla.
 
Sylvia: Nulla è più forte e straziante di un amore impossibile.
 
5.Se dovessi scegliere una canzone che descrive al meglio questo romanzo quale sarebbe e perché?
 
Elena: Questo romanzo mi fa pensare alla canzone di Fabrizio Moro “Sono anni che ti aspetto” perché è struggente, dolorosa e piena di sofferenza. Descrive perfettamente le paure della protagonista e il suo strano rapporto con il padre, di mancanza, di incomprensione, di non amore.
 
Francesca: All of me, è la Colonna Sonora dell’intera trilogia. Tutto è nato da questa canzone, non potrebbe essere altrimenti
 
Livia: La canzone che per me rappresenta al meglio il libro è Helium di Sia, perché riesce a creare un’atmosfera sufficientemente cupa, specie all’inizio, ma poi dà un’apertura che secondo me è molto coinvolgente e intensa.
 
Sylvia: Sicuramente Iris dei Go Go Dolls, infatti è con questa canzone che chiudo il secondo libro sul gigolò Antony Barker. Il testo parla di un uomo che vuol farsi conoscere dalla propria donna e, forse, Antony vorrebbe farsi conoscere da Angela, ma non può..
 
6.Perché hai scelto di mettere in palio in questo Giveaway proprio questo romanzo?
 
Elena: Ho scelto questo romanzo semplicemente perché ne sono innamorata. È una storia che mi ha dato tanto, che mi ha fatto piangere ed emozionare, che ha fatto penare più volte il mio cuore sia nella scrittura sia nell’editing. L’ho scelto anche perché è il mio primo self e quindi una creatura tutta mia.
 
Francesca: Perché è l’ultimo della trilogia e mi piace pensare di avere un pezzo di me nella casa di qualcuno <3
 
Livia: Perché sono alla mia prima pubblicazione e ho solo questo J
 
Sylvia: Perché è il primo libro che ho pubblicato
 
7.Se dovessi pensare ad un possibile cast per la versione cinematografica del romanzo, chi vorresti ad interpretare i protagonisti?
 
Elena: Per la protagonista direi Jessica Alba. L’ho scelta anche come prestavolto femminile perché è quella che si avvicina più al suo aspetto fisico e anche perché è bravissima. Lui non saprei. Non si può scegliere Jason Morgan? So che è un modello ma sarebbe perfetto per Raul. Per me questo sarebbe il cast ideale. Sicuramente.
 
Francesca: Ho le idee ben chiare anche se sono modelli ahahah
Jared: Mitchell Wick,
Amanda: Irina Shayk,
Matt: Kevin Pabell,
Melissa: Rachel Bilson (l’unica attrice ahahah)
Britney: Marloe Horst
Cole: Gonçalo Filipe Carmo Teixeira
 
Livia: oh, magari! Dunque, per Adam non ho dubbi, James McAvoy sarebbe perfetto, specie per quel suo sguardo fra il tormentato e lo psicotico. Per Amelia mi piace Olivia Wilde, perché è bella in modo semplice e rassicurante, senza essere troppo appariscente.
 
Sylvia: Per la parte di Antony, a furor di popolo, direi un "non attore" come David Gandy (anche se, giuro, non mi sono ispirata a lui: quando scrissi il primo abbozzo di Antony, Mr Gandy forse frequentava le scuole medie ;) :D :D :D ), per quella di Angela penserei a una di quelle attrici dal viso dolce, mediterraneo, che spesso le lettrici mi inviano con le loro fan-art, ma il cui nome sinceramente non conosco.
 
Ed ora parliamo un po’ dell’autore,
 
8. In quale genere non ti cimenteresti mai?
 
Elena: Forse l’erotico.
 
Francesca: Nel giallo, non è un genere che sento mio.
 
Livia: Non scriverei mai un fantasy, è un genere che non mi è proprio congeniale.
 
Sylvia: Nei gialli! Decisamente. Come lettrice, ho amato solo la saga di Hannibal Lecter, ma è più un thriller che un vero e proprio giallo. Non so perché, ma i romanzi gialli, in genere, mi annoiano e di sicuro non saprei scriverne uno.
 
9. Cosa non deve mai mancare secondo te in un romanzo?
 
Elena: Un po’ di suspense, una trama non scontata e soprattutto tanto romanticismo.
 
Francesca: Una trama solida, un’ottima caratterizzazione dei personaggi e un po’ di suspense, la adoro.
 
Livia: La sofferenza… no, scherzo! Un po’ di angst comunque ci deve essere, diciamocelo! Per quanto mi riguarda, poi, una buona dosa di pazzia che destabilizzi una condizione ‘normale’ è necessaria. E, per finire, l’amore, non importa in che modalità, l’amore deve esserci sempre.
 
Sylvia: Il pathos. Quando leggo un romanzo, voglio che la storia mi strappi l'anima dal petto e questa stessa sensazione vorrei trasmettere ai lettori quando scrivo... A volte ci riesco, a volte no ;) :D :D :D
 
10. Come descriveresti la tua scrittura con 3 aggettivi?
 
Elena: Semplice, scorrevole e dolce.
 
Francesca: Semplice, coinvolgente, ansiogena.
 
Livia: Cruda, viscerale, intensa (almeno dicono…)
 
Sylvia: Arcaica, lenta, toscaneggiante
 
11. Quale libro ami così tanto da desiderare di averlo scritto tu?
 
Elena: “Vicino a te non ho paura” di Nicholas Sparks. È uno dei miei preferiti in assoluto.
 
Francesca: Harry Potter, senza ombra di dubbio <3
 
Livia: Tutta la serie La torre nera di Stephen King, una genialata dall’inizio alla fine!
 
Sylvia: Ce ne sono moltissimi, ma sicuramente la serie Peccato Originale di Tiffany Reizs. Adoro il suo modo di scrivere, adoro la trama contorta e i personaggi talmente ben delineati che quasi li vedi schizzar fuori dalle pagine del libro.
 
12. Se potessi uscire a cena con i tuoi autori preferiti, chi inviteresti?
 
Elena: Andare a cena con Sparks sarebbe un sogno lontanissimo, quindi preferisco uscire con le autrici italiane che ho letto e che mi hanno fatta emozionare come Valeria Luzi, Daniela Volonté, Cassandra Rocca, Patrisha Mar e tante altre.
 
Francesca: Nicholas Sparks, assolutamente!! ** <3
 
Livia: King senza dubbio, poi se partecipassero anche Dean Koontz e Joe Lansdale sarei una bimba felice, molto felice!
 
Sylvia: Mi piacerebbe apparecchiare una bella tavola per Daniela Volonté, Naike Ror, Anna Chillon, Nina Pennacchi, Amabile Giusti, Ann Owen, Virginia Dellamore, Chiara Cilli, Adele Vieri Castellano, solo per citarne alcune e solo tra le italiane, però poi dovrei invitare anche "the Queen", Tiffany Reizs, Robin Hobb e tantissimi altri stranieri, ma più che un invito a cena, finirebbe per diventare un party ;)
 
13. Meglio self-publishing o con casa editrice?
 
Elena: Sono due esperienze diverse. Secondo me da fare entrambe. Con la casa editrice sei seguita però hai meno potere decisionale. Con il self-publishing invece sei indipendente però hai più lavoro da fare su promozione, editing, cover, sinossi, impaginazione ecc. Ѐ comunque un’esperienza che aiuta molto. Non so scegliere.
 
Francesca: Ho potuto sperimentare solamente il self e mi sono trovata bene. Un buon contratto con una casa editrice non lo disdegnerei. Se mi dà più di quello che posso fare da sola perché rifiutare?
 
Livia: Non saprei, ho una sola esperienza di pubblicazione ed è con una casa editrice. Diciamo che sono possibilità entrambe valide, forse la scelta può dipendere dalla capacità di auto promuoversi, dall’avere già un buon seguito o no, dalla possibilità di poter usufruire di un buon editing della storia.
 
Sylvia: Ognuno dei due mezzi di pubblicazione ha i suoi pregi. Il self publishing è pura libertà (libertà di scrivere "quanto ti pare", libertà di scegliere la copertina che preferisci), ma la promozione e lo staff che può metterti a disposizione una casa editrice non ha pari.
 
14. Se potessi vivere in un libro, quale sceglieresti?
 
Elena: Un solo libro? Io vorrei vivere in tutti i libri che leggo. La realtà non mi piace. Se devo proprio scegliere, direi Jane Eyre di Charlotte Brontë. Amo profondamente la storia tra lei ed Edward.
 
Francesca: Harry Potter!!!
 
Livia: Vorrei vivere nel libro Il talismano, di King. È stato il primo libro ‘serio’ che ho letto, da bambina, e lo ricordo ancora come se l’avessi letto adesso. L’atmosfera che si crea in questo libro è qualcosa di inspiegabile, ma ti cattura e non ti lascia più.
 
Sylvia: Sicuramente nei fantastici mondi creati da Robin Hobb.